Congresso Nazionale FIMMG in Italia: potenziamento della gestione della dislipidemia nella medicina generale
Gestione dei pazienti con dislipidemia nello studio del medico di medicina generale
L'intervento precoce, il trattamento personalizzato e una collaborazione più stretta tra assistenza primaria e specialistica sono stati temi centrali di un workshop sulla dislipidemia tenutosi al Congresso Nazionale della FIMMG in Italia.
Il workshop, “//Gestione del Paziente con Dislipidemia nello Studio del Medico di Medicina Generale: Prevenzione, Algoritmo Diagnostico, Terapie Disponibili e Approccio Multidisciplinare//,” ha esplorato come i medici di medicina generale possano tradurre i progressi nella prevenzione cardiovascolare nella pratica clinica quotidiana.
Il Professor Richard Hobbs dell’Università di Oxford, Presidente della European Primary Care Cardiorenalmetabolic Society (EPCCS), ha presentato le recenti evidenze scientifiche e gli sviluppi nelle linee guida europee per la gestione della dislipidemia. Ha sottolineato l’importanza di una riduzione precoce e sostenuta del colesterolo LDL, dell’adattamento del trattamento al rischio cardiovascolare di ciascun paziente e dell’uso di strumenti digitali e algoritmi clinici per supportare decisioni terapeutiche appropriate.
Una parte fondamentale del workshop è stata la discussione tra il Professor Hobbs e Walter Marrocco, Direttore Scientifico della FIMMG e membro del Consiglio Direttivo e del Consiglio di EPCCS. Il loro scambio ha affrontato come le evidenze internazionali possano essere applicate nel contesto della medicina generale italiana, con particolare attenzione alla continuità assistenziale, all’aderenza terapeutica e a una maggiore integrazione tra medici di medicina generale e specialisti.
Con i contributi di Ivan Carrara e Giuseppe Bombardiere, il workshop ha inoltre presentato un algoritmo pratico per supportare i medici di medicina generale nella valutazione del rischio cardiovascolare, nella selezione del trattamento e nel follow-up dei pazienti con dislipidemia.
L’incontro ha rafforzato un messaggio centrale della missione di GPcardio: una prevenzione cardiovascolare efficace dipende dall’equipaggiamento dei professionisti della medicina generale per trasformare le evidenze scientifiche in percorsi assistenziali personalizzati e pratici. Collegando l’esperienza internazionale all’esperienza clinica locale, iniziative come questa contribuiscono a rafforzare il ruolo della medicina generale nella riduzione del rischio cardiovascolare.








