Nello studio HI-PEITHO, 544 pazienti con embolia polmonare (EP) acuta a rischio intermedio-alto sono stati randomizzati tra fibrinolisi cateterizzata facilitata da ultrasuoni (EKOS) e anticoagulazione da sola. L’endpoint composito primario (morte correlata a EP, scompenso cardiorespiratorio o EP recidivante entro 7 giorni) si è verificato nel 3,7% vs 10,3%, con una riduzione del rischio relativo del 61% (RR 0,4; P=0,005). Non sono state riportate emorragie intracraniche in nessuno dei due gruppi. Si tratta del primo studio con esiti duri positivi per un intervento cateterizzato nell’EP a rischio intermedio.
New England Journal of Medicine, Ahead of Print.