Migliorare la valutazione del rischio di CVD: integrare il rischio genetico per una predizione migliore
In uno studio basato sulla popolazione, i ricercatori hanno scoperto che sia il rischio genetico relativo, valutato tramite un punteggio di rischio poligenico, sia il rischio clinico assoluto, valutato tramite SCORE2, contribuiscono indipendentemente al rischio cardiovascolare complessivo di un individuo.