La Commissione Europea ha presentato il Safe Hearts Plan, una risposta strategica completa alla principale sfida sanitaria dell'Unione Europea: la malattia cardiovascolare (CVD). Con le CVD che causano 1,7 milioni di morti all'anno e colpiscono 62 milioni di persone in tutta l'UE, il piano rappresenta un cambiamento trasformativo verso la prevenzione personalizzata e l'assistenza integrata, ponendo la medicina generale al centro della soluzione
Il Safe Hearts Plan si basa su tre pilastri centrali, prevenzione, individuazione precoce e screening, e trattamento e assistenza, supportati da temi trasversali quali l'innovazione digitale, la ricerca e la riduzione delle disuguaglianze sanitarie.
Riconoscendo che quasi l'80% delle malattie cardiovascolari è prevenibile attraverso cambiamenti nello stile di vita, il piano introduce il programma di punta "EU Cares for Your Heart". Questa iniziativa mira a fornire ai professionisti della medicina generale strumenti digitali e approcci di medicina personalizzata per affrontare fattori di rischio modificabili come dieta, attività fisica e consumo di tabacco.
La Commissione ha fissato obiettivi ambiziosi per il 2035 per guidare gli sforzi nazionali:
Per affrontare l'attuale frammentazione nella diagnosi, l'UE proporrà nel 2026 una Raccomandazione del Consiglio sui controlli sanitari. Questo protocollo UE fornirà un quadro armonizzato affinché gli Stati membri attuino screening per CVD, diabete e obesità. Sostenuti dalla campagna di sensibilizzazione "Conosci i tuoi valori", questi protocolli sono progettati per aiutare i professionisti della medicina generale a identificare più precocemente le persone a rischio e a gestire proattivamente la loro salute.
Per i milioni di cittadini dell'UE che convivono con patologie croniche, il piano sottolinea la necessità di modelli di assistenza integrata all'interno della medicina generale e in ambito comunitario. La Commissione evidenzia che la continuità assistenziale spesso manca, con i pazienti che faticano a orientarsi tra medicina generale, ospedali e servizi di riabilitazione. Il Safe Hearts Plan mira a rafforzare questi percorsi, in particolare per i pazienti con multimorbilità, come coloro che convivono con malattia renale cronica e diabete insieme alla CVD.
Il piano lancia anche un incubatore di punta da 20 milioni di euro per l'IA e le tecnologie digitali. Questa iniziativa accelererà l'implementazione di strumenti basati sui dati nella medicina generale per l'individuazione precoce e la prevenzione personalizzata. Le soluzioni digitali come la telemedicina e i dispositivi connessi saranno prioritarie per supportare l'autogestione dei pazienti e migliorare l'accesso all'assistenza nelle regioni rurali o svantaggiate.
Il Safe Hearts Plan si rivolge specificamente alle significative disuguaglianze nell'assistenza cardiovascolare. Rileva che le donne sono frequentemente sottodiagnosticate e sottotrattate, spesso a causa della scarsa consapevolezza riguardo ai sintomi specifici per sesso sia tra le pazienti sia tra gli operatori sanitari. Il piano include lo sviluppo di una dashboard UE sulle disuguaglianze nella salute cardiovascolare per monitorare e affrontare queste disparità tra regioni e gruppi di popolazione.
Il Safe Hearts Plan rappresenta un impegno collettivo per costruire una popolazione più resiliente e sana. Per i professionisti della medicina generale, fornisce un nuovo insieme di strumenti, obiettivi e standard per guidare la lotta contro il più grande onere sanitario dell'UE.