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7 gen. 2026

I linfociti T CXCR6+ guidano la miocardite da inibitori del checkpoint immunitario

Circulation

Questo studio ha identificato i linfociti T CXCR6+ come principali motori della miocardite associata agli inibitori del checkpoint immunitario, in particolare con la terapia combinata con ICI che include agenti anti-LAG-3. Questa comprensione meccanicistica potrebbe orientare le future strategie di prevenzione e trattamento per questa grave complicanza.

Riepilogo

CONTESTO: La miocardite è una grave complicanza degli inibitori del checkpoint immunitario (ICI). Il principale fattore di rischio per la miocardite da ICI è l'uso di un trattamento combinato con ICI, in particolare quando relatlimab, un nuovo anticorpo anti-LAG-3 (gene di attivazione dei linfociti 3), viene combinato con la terapia anti-PD-1 (proteina di morte cellulare programmata 1). Sebbene i linfociti T patogeni siano necessari per la miocardite da ICI, la segnalazione specifica e le popolazioni di linfociti T che guidano l'infiltrazione cardiaca non sono state ancora completamente chiarite, in particolare nel contesto del trattamento anti-LAG-3/PD-1. METODI: Abbiamo utilizzato VigiBase, un database internazionale di farmacovigilanza, per valutare il rischio di miocardite con anti-LAG-3 rispetto ad altri regimi di trattamento con ICI. Abbiamo identificato un modello murino di miocardite da ICI associata a LAG-3/PD-1 mediante delezione genetica dei checkpoint immunitari LAG-3 e PD-1 (topi Lag3-/-, Pdcd1-/-) e abbiamo eseguito una rigorosa fenotipizzazione cardiaca mediante istologia, citometria a flusso, elettrocardiografia, sequenziamento dell'RNA a singola cellula, e