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29 lug. 2026

Puntura transsettale negli interventi cardiovascolari

Una dichiarazione di consenso clinico della European Heart Rhythm Association, della Heart Failure Association, della European Association of Percutaneous Cardiovascular Interventions, della European Association of Cardiovascular Imaging della ESC e dell'Association for European Paediatric and Congenital Cardiology.

Isabel Deisenhofer, Magdy Abdelhamid, Marianna Adamo et al. - Europace : European pacing, arrhythmias, and cardiac electrophysiology : journal of the working groups on cardiac pacing, arrhythmias, and cardiac cellular electrophysiology of the European Society of Cardiology

Un gruppo di lavoro della ESC, che riunisce diverse società scientifiche, ha pubblicato un consenso clinico sulla punzione transsettale (PTS), una tecnica fondamentale per oltre 250.000 ablazioni annuali per fibrillazione atriale e vari interventi sul cuore strutturale. La dichiarazione sottolinea il ruolo cruciale della guida ecocardiografica per il targeting preciso della fossa ovale, descrive tecniche standardizzate e fornisce algoritmi chiari per prevenire e gestire complicanze potenzialmente letali come il tamponamento cardiaco e la puntura aortica. Questo consenso offre ai cardiologi interventisti e agli elettrofisiologi un quadro pratico e basato sulle evidenze per migliorare la sicurezza della procedura e i risultati nei casi di routine e complessi.

Riassunto

Con il rapido aumento degli interventi percutanei sul cuore sinistro, l’accesso transsettale all’atrio sinistro è diventato una procedura ampiamente utilizzata. Questa tecnica è fondamentale per le procedure elettrofisiologiche, in particolare per l’ablazione della fibrillazione atriale, che si stima venga eseguita in oltre 250 000 pazienti all’anno a livello mondiale, nonché per varie interventi di cardiologia strutturale, come la riparazione percutanea della valvola mitrale. Sebbene la puntura transsettale (TSP) sia generalmente considerata una tecnica semplice, è associata a un piccolo rischio di complicanze potenzialmente letali. Per garantire il successo e la sicurezza della procedura, è fondamentale una comprensione approfondita dell’uso clinico della TSP e dell’anatomia del setto interatriale, inclusa la fossa ovale e le sue varianti anatomiche. Sin dalle prime TSP guidate dalla fluoroscopia, i progressi nell’imaging ecocardiografico hanno aumentato la precisione della puntura, consentendo di mirare a regioni specifiche della fossa ovale e facilitando le procedure complesse. Sebbene la maggior parte delle TSP venga eseguita utilizzando un ago di Brockenbrough e una guaina (manovrabile), esiste una vasta variabilità nelle tecniche e sono stati sviluppati metodi alternativi, inizialmente pensati per casi complessi ma ora utilizzati routinariamente. Comprendere le potenziali complicanze, come il tamponamento cardiaco, la puntura dell’aorta e l’embolismo, è essenziale per la prevenzione, il riconoscimento precoce e la gestione efficace, migliorando infine gli esiti dei pazienti. Infine, comprendere come affrontare scenari specifici e complessi è cruciale per il successo della procedura.