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30 giu. 2026

Indice di interazione dieta-microbiota intestinale e rischio di insufficienza cardiaca nel diabete e prediabete

Evidenze da NHANES 2007-2018.

Yuqing Huang, Yuling Yang, Jia Feng et al. - ESC heart failure

Analisi trasversale dei dati NHANES 2007-2018 in 15.219 adulti statunitensi con diabete o prediabete. L’Indice Dietetico per il Microbiota Intestinale (DI-GM) è stato calcolato sulla base di due richiami dietetici a 24 ore che coprivano 14 gruppi alimentari associati al microbiota intestinale. Punteggi DI-GM più elevati sono risultati indipendentemente associati a un rischio inferiore di insufficienza cardiaca (aOR 0,93 per punto; IC 95% 0,89-0,98; p=0,005). Rispetto ai punteggi 0-3, un punteggio DI-GM ≥6 è stato associato a un rischio di insufficienza cardiaca inferiore del 27% (OR 0,73; IC 95% 0,58-0,92; p=0,007). L’associazione inversa è risultata più forte nel prediabete (OR 0,89 per punto; p=0,004), ma non significativa nel diabete. I modelli dietetici correlati al microbiota potrebbero quindi svolgere un ruolo nella prevenzione dell’insufficienza cardiaca nelle popolazioni metabolicamente vulnerabili.

Obiettivi

Il diabete e il prediabete aumentano in modo significativo il rischio di insufficienza cardiaca (IC), ma il ruolo delle interazioni tra dieta e microbiota intestinale rimane poco chiaro. Questo studio ha esaminato l’associazione tra l’Indice Dietetico per il Microbiota Intestinale (DI-GM) e il rischio di IC in individui con diabete o prediabete.

Metodi

I dati sono stati ottenuti da 15 219 adulti con diabete o prediabete nell’indagine nazionale statunitense sulla salute e la nutrizione (NHANES) 2007-2018. I punteggi DI-GM sono stati calcolati a partire da due richiami dietetici a 24 ore che coprivano 14 gruppi alimentari collegati al microbiota intestinale. Le associazioni tra DI-GM e IC prevalente sono state stimate utilizzando modelli di regressione logistica ponderata e spline cubiche vincolate, dopo aver aggiustato per fattori demografici, dello stile di vita e metabolici.

Risultati

I partecipanti avevano un’età media di 59,7 ± 13,2 anni e il 48,3% erano donne. Punteggi DI-GM più elevati erano associati in modo indipendente a un rischio inferiore di IC (odds ratio [OR] aggiustato per ogni aumento di 1 punto = 0,93, intervallo di confidenza al 95% [IC] 0,89-0,98; p = 0,005). Rispetto ai punteggi 0-3, un DI-GM ≥ 6 era associato a un rischio di IC inferiore del 27% (OR = 0,73, IC 95% 0,58-0,92; p = 0,007). L’associazione inversa era più marcata nel prediabete (OR = 0,89, IC 95% 0,82-0,96; p = 0,004), ma non significativa nel diabete.

Conclusioni

Un DI-GM più elevato era associato a un rischio inferiore di IC, in particolare nel prediabete. I modelli dietetici correlati al microbiota potrebbero svolgere un ruolo nella prevenzione dell’insufficienza cardiaca in popolazioni a rischio metabolico.