Questa revisione su The Lancet ha descritto nuove terapie farmacologiche per l'ipertensione mirate a vie fisiologiche nuove, tra cui l'inibizione dell'aldosterone sintasi, l'antagonismo dell'endotelina e il silenziamento dell'angiotensinogeno basato sull'interferenza dell'RNA, affrontando l'esigenza insoddisfatta dei pazienti con pressione arteriosa resistente.
Nonostante la disponibilità di terapie antipertensive efficaci, i tassi globali di controllo della pressione arteriosa rimangono inaccettabilmente bassi. Fattori contribuenti, come la scarsa aderenza al trattamento, l'inerzia terapeutica e la crescente multimorbilità, sottolineano la necessità di approcci innovativi per migliorare la gestione dell'ipertensione. Stanno emergendo nuove terapie farmacologiche antipertensive che agiscono su vie fisiologiche diverse da quelle mirate dalle classi di farmaci convenzionali. Queste terapie includono agenti a RNA interferente piccolo che inibiscono la sintesi dell'angiotensinogeno come nuovo approccio per inibire il sistema renina-angiotensina, e nuove strategie per modulare in modo più selettivo l'aldosterone, come gli inibitori dell'aldosterone sintasi e gli antagonisti non steroidei del recettore dei mineralcorticoidi.