Una revisione contemporanea delle complicanze cardiovascolari nella malattia falciforme: disfunzione miocardica, ipertensione polmonare, sovraccarico cardiaco di ferro, aritmie, infarto miocardico, ictus e morte improvvisa. Rimangono sottoriconosciute nonostante il loro ruolo crescente nella morbilità e nella mortalità precoce. La RM cardiaca con mappatura T2* e sequenze ECV, l'ecocardiografia speckle-tracking e i test da sforzo invasivi rivelano un fenotipo distinto di cardiomiopatia restrittiva con insufficienza cardiaca ad alta gittata. La revisione fornisce algoritmi specifici per la SCD per la stratificazione del rischio e il trattamento.
Le complicanze cardiovascolari sono sempre più riconosciute come un importante fattore determinante della morbilità e della mortalità precoce nei pazienti con malattia falciforme (SCD), ma rimangono sottodiagnosticate e sottovalutate. Questa revisione contemporanea sintetizza le conoscenze attuali su uno spettro di manifestazioni cardiovascolari — tra cui disfunzione miocardica, ipertensione polmonare, sovraccarico cardiaco di ferro, aritmie, infarto miocardico, ictus e morte improvvisa — con enfasi sui loro meccanismi fisiopatologici unici nella SCD. Evidenziamo strumenti diagnostici emergenti come la risonanza magnetica cardiaca con mappatura T2* e sequenze di volume extracellulare, l'ecocardiografia speckle-tracking e i test da sforzo invasivi, che possono rivelare un fenotipo distinto che combina cardiomiopatia restrittiva e insufficienza cardiaca ad alta gittata. Vengono presentati algoritmi pratici per la stratificazione del rischio e il monitoraggio della malattia, insieme ad approcci di gestione basati sull'evidenza e specifici per la SCD, incluso il ruol