Accuratezza diagnostica delle soglie di NT-proBNP nei pazienti dispnoici al Pronto Soccorso in base alle caratteristiche dei pazienti
Una revisione sistematica e una meta-analisi.
Una revisione sistematica e meta-analisi di 31 studi (26.948 pazienti) ha confrontato soglie fisse e dipendenti dall'età del NT-proBNP per diagnosticare l'insufficienza cardiaca acuta nei pazienti dispnoici accolti al pronto soccorso. Una soglia fissa di ≤300 ng/L offre un'eccellente capacità di esclusione (sensibilità 97,9 %, VPN 97,0 %), mentre le soglie dipendenti dall'età (<50 anni ≥450, 50-75 anni ≥900, ≥75 anni ≥1.800 ng/L) forniscono una precisione diagnostica superiore (AUC 0,84; sensibilità 85,9 %, specificità 82,0 %). Questi risultati supportano l'adozione di soglie stratificate per età per confermare in modo più affidabile l'insufficienza cardiaca acuta al pronto soccorso, sebbene le evidenze nei pazienti con malattia renale cronica (MRC) e obesità rimangano limitate.
Background
Le concentrazioni di peptide natriuretico di tipo B N-terminale (NT-proBNP) sono centrali nella diagnosi di insufficienza cardiaca acuta (ICA) nei pazienti con dispnea nei dipartimenti di emergenza (DE), ma le soglie ottimali rimangono incerte. Questo studio mirava a valutare l'accuratezza diagnostica di varie soglie di NT-proBNP per l'ICA, nell'intera popolazione e in questi sottogruppi chiave.
Methods
È stata condotta una revisione sistematica e una meta-analisi, includendo studi pubblicati fino al 28 agosto 2025, che riportavano le prestazioni diagnostiche delle soglie di NT-proBNP per l'ICA nei pazienti con dispnea nei DE.
Results
L'analisi ha incluso 31 studi per un totale di 26.948 pazienti. Per escludere l'ICA, una soglia fissa di ≤300 ng/L ha prodotto un'area sotto la curva caratteristica operativa del ricevente (AUC) di 0,73 (0,69-0,77), con un'elevata sensibilità del 97,9% (96,9-98,5) e una specificità inferiore del 46,2% (36,4-56,2); il valore predittivo negativo di questa soglia era del 97,0% (96,5-97,4). Le soglie dipendenti dall'età (≥450 ng/L per i pazienti di età <50 anni, ≥900 ng/L per quelli di età 50-75 anni e ≥1.800 ng/L per quelli di età ≥75 anni), valutate in 14.410 pazienti, hanno raggiunto un'AUC di 0,84 (0,83-0,85) con un bilancio più favorevole tra una sensibilità dell'85,9% (85,0-86,7) e una specificità dell'82,0% (81,2-82,9). Nei pazienti con malattia renale cronica (N=2.271), tutte le soglie fisse hanno prodotto un'AUC <0,80; le soglie dipendenti dall'età hanno mostrato un'AUC di 0,77 (0,75-0,78) con una specificità del 62,6% (59,4-65,7). Nei pazienti con obesità (indice di massa corporea ≥30), sono state valutate solo le soglie dipendenti dall'età, in 3.562 pazienti; l'AUC era di 0,82 (0,81-0,84) e la sensibilità era dell'81,2% (79,2-83,1), ampiamente comparabile a quella della popolazione generale.
Conclusions
Una soglia ≤300 ng/L fornisce un'eccellente capacità di esclusione per l'ICA, mentre le soglie di NT-proBNP dipendenti dall'età offrono prestazioni diagnostiche superiori per la conferma dell'ICA nei DE rispetto alle soglie fisse e dimostrano una precisione coerente tra i sottogruppi. Tuttavia, le evidenze nei pazienti con malattia renale cronica e obesità rimangono limitate, sia in termini di dimensione del campione sia per quanto riguarda l'intervallo di soglie valutate.
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