Agonisti del recettore di tipo glucagone e farmaci di nuova generazione basati sulle incretine
benefici metabolici, cardiovascolari e renali
Questa revisione esaustiva di The Lancet descrive come gli agonisti del recettore del GLP-1, originariamente sviluppati per il diabete di tipo 2, si siano estesi alla prevenzione cardiovascolare, al trattamento dell'obesità, all'insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata (HFpEF) e alla malattia renale cronica. La revisione tratta gli agenti di nuova generazione, inclusi gli agonisti duali e tripli dell'incretina.
Riepilogo
Gli agonisti del recettore del GLP-1 sono stati inizialmente sviluppati per trattare il diabete di tipo 2 e hanno avuto un effetto trasformativo sulla sua terapia, risultando altamente efficaci per il controllo glicemico, con il beneficio aggiuntivo della riduzione del peso corporeo e un basso rischio di causare ipoglicemia. Gli agonisti del recettore del GLP-1 riducono i rischi di eventi cardiovascolari avversi maggiori (ad esempio, infarto miocardico non fatale, ictus e morte cardiovascolare), nonché il rischio di ricovero o trattamento ospedaliero per insufficienza cardiaca. Questi farmaci riducono l'albuminuria e rallentano il declino della velocità di filtrazione glomerulare stimata nel tempo, ritardando o prevenendo così l'insufficienza renale.
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