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29 set. 2026

Sindrome coronarica acuta nella malattia di Kawasaki dall'infanzia all'età adulta.

Pei-Ni Jone, Jane W Newburger, Jane C Burns et al. - Circulation

Questa revisione di Circulation affronta la crescente popolazione di sopravvissuti alla malattia di Kawasaki a rischio di sindrome coronarica acuta, evidenziando come la patologia coronarica specifica della malattia di Kawasaki e il rischio di trombosi divergano dalla malattia aterosclerotica tradizionale. Sintetizza le evidenze attuali sull'imaging coronarico avanzato, sulle strategie di rivascolarizzazione su misura e sui regimi antitrombotici ottimizzati per guidare la gestione. Gli autori sottolineano la necessità di un'assistenza coordinata tra cardiologi pediatrici e adulti per colmare le lacune esistenti nelle linee guida. Per i clinici, questa revisione fornisce un quadro pratico per la gestione acuta e a lungo termine della sindrome coronarica acuta associata alla malattia di Kawasaki.

Sintesi

La sindrome coronarica acuta (SCA) rimane sottovalutata nei pazienti affetti da malattia di Kawasaki (MK). La popolazione a rischio di SCA associata a MK è in aumento, tuttavia le attuali linee guida sulla SCA derivano in gran parte dalle malattie aterosclerotiche e non affrontano adeguatamente i meccanismi distintivi, l'anatomia e il rischio di trombosi associati alla MK. Poiché la fisiopatologia e la gestione della SCA associata a MK differiscono in modo fondamentale da quelle della malattia coronarica aterosclerotica, la sua gestione richiede una risposta coordinata del team, con la collaborazione tra cardiologi pediatrici e adulti. I recenti progressi nell'imaging coronarico, nelle tecniche interventistiche e nelle terapie antitrombotiche offrono l'opportunità di stabilire un approccio più specifico per la malattia. Questa revisione sintetizza le evidenze attuali sull'epidemiologia e la fisiopatologia degli aneurismi delle arterie coronariche, sull'imaging coronarico interventistico, sulla gestione acuta, sulle strategie di rivascolarizzazione, sulla terapia antitrombotica e sulla sorveglianza post-SCA nei pazienti con MK, al fine di guidare le decisioni cliniche e il trattamento per i pazienti con MK che presentano SCA.